Chi siamo

INTERNATIONAL NOH INSTITUTE (Kyoto – Italia)
L’INI, fondata a Kyoto nel 1984 dal Maestro Udaka Michishige, è una struttura indirizzata a tutti gli stranieri che vogliono studiare il teatro Noh secondo le regole dell’insegnamento tradizionale, siano essi interessati alla pratica attoriale, alla danza, alla scultura di maschere, alla musica o agli elementi rituali.
L’INI ha formato e forma tutt’oggi studiosi nel campo teatrale da oltre tredici paesi tra cui Australia, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Brasile, Francia, Germania e Italia offrendo corsi privati e intensivi a Kyoto e Matsuyama, con appoggio logistico per l’alloggio, e l’introduzione a eventi culturali o luoghi storici legati al Nō. Questi corsi si concludono con un recital in cui ogni allievo interpreta una danza imparata durante lo stage, e si esibisce anche nel canto. Queste iniziative, in Giappone come all’estero, (Brasile e Stati Uniti) sono state anche sponsorizzate varie volte dalla Japan Foundation.
La Maestra Rebecca Teele, co-direttore dell’INI, è stata la prima persona straniera in più di 600 anni di storia del Nō ad essere ammessa, nel 1997, nell’Ordine degli attori e professionisti del Teatro Nō.
La sezione italiana è coordinata dalla Maestra Shihan Monique Arnaud, unica istruttrice abilitata all’insegnamento del Noh fuori dai confini giapponesi.

 

La Scuola di Nō Kongō

 

Si tratta di una delle cinque  scuole stilistiche che raggruppano attori shite, (protagonisti), e che fanno capo ad un  iemoto, il caposcuola. I coprotagonisti, chiamati waki, hanno anche loro diverse scuole, e studiano sempre separatamente dagli shite.
La scuola Kongō ha ancora la sua sede a Kyoto, motivo per cui antichi costumi e maschere pregiatissime sono scampati ai bombardamenti della seconda guerra mondiale e al grande terremoto del Kanto, a differenza di altre scuole con sede a Tokyo. La scuola Kongō  è conosciuta per avere uno stile dinamico ed espressivo, e si distingue soprattutto nei nō  di guerrieri, dei, demoni.

 

Categorie di Nō e tematiche

 

Nel repertorio attualmente rappresentato, esistono tra 180 e 220 Nō.
Le fonti sono molteplici: leggende legate alla mitologia, alle religioni, alle favole che circondano un luogo naturale sacro, storie d’amore, epopee guerriere, poesie.
I Nō possono essere classificati in “Nō del mondo reale”, in cui il protagonista, che si tratti di un essere umano o sovrannaturale, (spirito di un albero o divinità) è considerato vivo; e “Nō del sogno”, in cui il protagonista è un fantasma che si manifesta nel sogno dell’attore secondario.
Vengono anche suddivisi in 5 categorie:
Nō degli dei, Nō di guerrieri, Nō di donne, Nō di pazzi, Nō di demoni o esseri insoliti.
Quando si rappresentano diversi Nō in una intera giornata, si segue quest’ordine, che rispetta la dinamica JO – HA – KYU (Introduzione, Sviluppo, Apice). Quindi, da una lentezza iniziale, si procede verso una crescente rapidità che trova il culmine negli ultimi momenti.