Teatro nō: il respiro della scena, nuovo programma

Tra i più antichi e raffinati generi di teatro tradizionale giapponese, il nō vanta oltre sei secoli di ininterrotta attività. Il suo linguaggio scenico è l’esito di una codificazione che ha posto l’attore-danzatore al centro di un complesso intreccio di codici espressivi che, ancora oggi, stupiscono e affascinano i pubblici di tutto il mondo per efficacia ed essenziale bellezza. Artefici di tale successo e di tale perfezione sono gli attori che, di generazione in generazione, hanno conservato, arricchito e trasmesso un patrimonio teatrale unico e universale.

Cinque scuole hanno raccolto sotto il proprio nome questi maestri, come la Kongō nella cui tradizione si è formata la Maestra Monique Arnaud, unica occidentale ad insegnare il nō fuori dai confini giapponesi. Il nō, come la maggior parte delle arti tradizionali giapponesi, è in primo luogo una pratica, un atto, un sentiero da percorrere in cui il confine tra passato, presente e futuro sfumano l’uno nell’altro e la coscienza della memoria, il momento e l’anticipazione di ciò che è si uniscono sulla scena, luogo in cui prendono vita i desideri, la nostalgia e i ricordi di spiriti di eleganti donne e fieri guerrieri, dei e demoni.

I partecipanti al workshop avranno quindi l’opportunità di apprendere i principi base del Noh seguendo la tecnica pedagogica sviluppatasi nella scuola Kongō secondo il programma che segue:

  • Meditazione/respirazione profonda (shinkokyuu), stretching e warm up vocale.
  • Insegnamento della posizione di base (kamae) e del passo scivolato (suriashi)
  • Insegnamento di alcuni kata di base (kihon no kata) che consentiranno di imparare una danza intera Shimai, seppur breve.
  • Insegnamento del canto: prevede l’apprendimento del canto del coro e dello shite, attore principale, della shimai appresa

Al termine del workshop i partecipanti canteranno gli uni per gli altri durante il “saggio” conclusivo, per il quale alcuni potranno essere vestiti in kimono di cotone e hakama. A secondo delle condizioni, i partecipanti potranno provare anche l’uso della maschera. Inoltre la maestra Monique Arnaud farà una breve dimostrazione di alcuni estratti di danze della tradizione classica. Nessuna conoscenza del nō e della lingua giapponese è richiesta per partecipare al workshop.

Il 13 giugno 2010, nel teatro Kongō a Kyoto, verrà data una giornata di recital durante la quale alcuni allievi stranieri del Maestro Udaka Michishige si esibiranno in estratti di danza e di canto. Per chi desidera prolungare questa esperienza in Giappone, il workshop può anche rappresentare la prima tappa verso tale traguardo.

Calendario:

VENEZIA

15 aprile: Workshop presso l’IUAV (Iscrizioni complete, Ammessi uditori)

16 aprile: Workshop presso Teatro la Fenice (Iscrizioni complete, Ammessi uditori)

16 aprile: Conferenza presso il Museo di Arte Orientale Ca’Pesaro (Entrata Libera)

BOLOGNA

17-18 aprile: Workshop presso Sì, via San Vitale 9, 9 ore (Iscrizione aperta, ultimi posti disponibili, Ammessi uditori)

17 aprile ore 14-18
18 aprile ore 10-13 e 14-16

quota di partecipazione: intero € 110,00 – sconto studenti € 80,00
quota uditori: € 10,00 un giorno; € 15,00 due giorni

18 aprile ore 16,45-17,15: Dimostrazione di alcune danze della tradizione classica presso Sì, via San  Vitale 9 (Entrata libera fino ad esaurimento posti)

Per ulteriori informazioni, costi e prenotazioni contattare l’indirizzo:

nohitalia@gmail.com

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